• search
    search
    close
  • person_outline
    person_outline
    person
  • share
    share
    share
Entra nella community

Choose Demos

Default
Launch
Default
Social Network
Launch
Social Network
Business
Launch
Business
Agency
Launch
Agency
Fitness
Launch
Fitness
Fashion
Launch
Fashion
TV Shows
Launch
TV Shows
Portfolio
Launch
Portfolio
F.A.Q.
Launch
F.A.Q.
About Us
Launch
About Us
Gallery
Launch
Gallery
Services
Launch
Services
Contact
Launch
Contact
Intro
Launch
Intro
Article
Launch
Article
Search
Launch
Search
Profile
Launch
Profile
Group
Launch
Group
Inbox
Launch
Inbox
Members Grid Canvas List
Launch
Members Grid Canvas List
Members Grid List
Launch
Members Grid List
Members Table List
Launch
Members Table List
Connections
Launch
Connections
Edit Profile
Launch
Edit Profile
Forum Index
Launch
Forum Index
Categories
Launch
Categories
Topics List
Launch
Topics List
Topic
Launch
Topic
New Topic
Launch
New Topic
Profile
Launch
Profile
Search
Launch
Search
Statistics
Launch
Statistics
User List
Launch
User List
Deep-Purple
Launch
Deep-Purple
Orange
Launch
Orange
Indigo
Launch
Indigo
Green
Launch
Green
Purple
Launch
Purple
Brown
Launch
Brown
Black
Launch
Black

 

Così un uomo sa sedici modi per dire verde Ed un altro ne ha uno soltanto per dire addio!

Niccolò Fabi

I ragazzi per essere migliorati devono essere amati e per farli crescere al meglio devono essere guardati in un certo modo, Giffoni da anni riconosce ai ragazzi la loro identità. Approvvigionamento di informazioni, stimoli, competenze, coesione. Il progetto che è stato stilato dagli “operatori” del Giffoni Experience, che da 50 anni lavorano con e per i ragazzi di tutto il mondo, si svilupperà su questi quattro pilastri. L’idea progettuale che proponiamo si evolverà in 48 mesi e toccherà 5 regioni: Campania, Calabria, Basilicata, Sardegna e Veneto, coinvolgendo 5000 ragazzi e oltre 500 figure della comunità educante. In ogni territorio regionale si "costruirà" un cultural hub dove 1000 ragazzi (per ogni regione) saranno impegnati per 4 anni (più almeno altri due successivi alle attività programmate) in varie attività culturali e sociali.

Il progetto si svilupperà in contesti ambientali con una alta percentuale di famiglie a basso reddito, nelle quali, spesso, si può assistere a fenomeni di sottoccupazione e/o di disoccupazione, a cui si associano situazioni diffuse di attività marginali. Le famiglie hanno generalmente scarsa fiducia nelle istituzioni dello Stato, vivono tuttavia la scuola e le associazioni, soprattutto cattoliche, come punto assoluto di riferimento in un contesto in cui si annida l'esclusione dalla vita sociale e culturale. Da ciò emerge che la scuola è spesso la sola chiamata con forza a collocarsi al centro del processo informativo, formativo ed educativo del singolo, delle famiglie e della collettività, come strumento per l'acquisizione di conoscenze, competenze e capacità; come mezzo di raccordo con la cultura e il contesto sociale in genere.

In tale contesto è facile comprendere come gli stimoli culturali siano scarsi o nulli (anche la scuola fa fatica ad ottenere l'acquisto dei libri di testo o la partecipazione ad attività extracurricolari). Una delle mission è anche conoscere il ruolo delle periferie, rivelandone identità e potenzialità: periferie intese quindi come luoghi in cui vivono comunità e dove sentirsi radicati e non esclusi. Ogni anno si organizzeranno due Campus: uno di 4 giorni - a turno in ogni territorio coinvolto - e uno a Giffoni, di 10 giorni, dove i giovani avranno modo di incontrarsi e confrontarsi su audiovisivi, narrazione, scrittura, coesione, cooperazione, innovazione, scambi culturali con aumento conseguente delle seguenti competenze: alfabetica funzionale; -competenza digitale; competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare; -competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Obiettivi del progetto saranno: empowerment culturale e sociale delle comunità giovanili in territori svantaggiati, privi di servizi e opportunità per i minori; sviluppare e potenziare le competenze di base e trasversali; sviluppare la conoscenza del cinema e delle arti come chiavi di crescita personale; favorire la partecipazione attiva dei ragazzi, dando loro la possibilità di acquisire competenze ed esprimere la propria voce creativa in un ambiente sicuro; permettere ai ragazzi di condividere con coetanei di tutto il mondo la “ricchezza” del Giffoni Experience; favorire la diffusione di una cultura del bello artistico e culturale; rafforzare il ruolo della “comunità educante” coinvolgendo nel progetto la scuola e la famiglia.

Lo staff del Giffoni Experience seguirà i ragazzi, da nord a sud, progetterà le varie attività, costruirà insieme a tutti gli altri partner del progetto Cantieri Sociali e Culturali nelle 5 regioni individuate. Ogni Cantiere coprirà un’area vasta per interessare un maggior numero di studenti e di territori. La piattaforma web del progetto consentirà anche di far comunicare tra loro i ragazzi coinvolti nelle cinque regioni attraverso una community, sarà operativa tutto l'anno. Ogni Regione costituirà un Cantiere che sarà la sede regionale del progetto SEDICI MODI DI DIRE CIAO: un luogo sicuro nel quale i ragazzi possono accedere ad informazioni, pensare, scrivere, apprendere ed esprimersi attraverso una serie di attività. Il cantiere si avvarrà della collaborazione di associazioni che lavorano sul territorio, del sistema scolastico e della comunità educante: Comuni, Regioni, Ministeri, Uffici Scolastici Regionali, Fondazioni culturali, Associazioni sociali territoriali. I partecipanti vengono individuati in base alle indicazioni delle associazioni e delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio. Il target specifico del progetto coinvolge due fasce d'età: 10-13 (secondaria di primo grado/primo ciclo d'istruzione), 14-17 (secondaria di secondo grado/secondo ciclo d'istruzione). Oltre ai ragazzi saranno coinvolte le famiglie e i docenti che parteciperanno in maniera diretta e indiretta alle attività in programma.

Comunità scolastiche e territoriali dei ragazzi coinvolti. Il modello progettuale di SEDICI MODI DI DIRE CIAO - replicabile e modulabile a livello nazionale - prevede una continuità naturale nel tempo. Dopo i 4 anni di attività previste, tutte le associazioni avranno acquisito ulteriori capacità e metodologie e continueranno ad operare sui territori. Per questo progetto sono stati scelti partners storici che lavorano da anni e continueranno a farlo grazie anche al sostegno dei Comuni e dello stesso Giffoni Experience. Le associazioni continueranno a collaborare fra di loro e con i partners istituzionali proseguendo in modo naturale il progetto SEDICI MODI DI DIRE CIAO, modello replicabile all’infinito e su tutti i territori. I ragazzi dei vari cantieri continueranno a partecipare alle attività del Giffoni Experience e del campus internazionale che ogni anno si tiene a Giffoni Valle Piana garantendone anche supporto economico. Giffoni continuerà all’infinito la sua attività al servizio di tutti i bambini e ragazzi: a Giffoni non esistono razze, colori, ghetti, condizioni sociali. Giffoni garantisce da sempre di vivere un’esperienza unica e incommensurabile a bambini e famiglie che hanno meno opportunità.

JF Mobile Menu Pro